12/09: Il contributo dei minatori

“Les officiers et le groupe français qui visitent le maquis italien adressent à leurs camarades transalpin le salut cordial des Forces françaises de l’Intérieur et se réjouissent avec eux des signes avant-coureurs de la victoire prochaine”(Il Patriota n7 11/12 settembre 1944)“A Cogne la maggior parte del personale della Miniera, collaborò attivamente con me per facilitare l’opera del Comando locale che divenne poi per un certo periodo di tempo il Comando generale della Valle d’Aosta. Citerò tra i più attivi, oltre al sig. Marchionni (…) il nostro medico dott. Alessio Ansermin e il sig. Antonio Arizio, che riuscì a fabbricare con la collaborazione del personale della nostra piccola officina alcuni mitragliatori sten di perfetto funzionamento, che meravigliarono e riscossero il plauso della Commissione Alleata che verso la metà di settembre venne dalla Francia a ispezionare le nostre posizioni; i signori Rodolfo Jeantet e Francesco David che si prodigarono per l’organizzazione logistica, il secondo essendo anche stato il primo Sindaco liberamente eletto del Comune di Cogne; il sig. Guado capo minatore impiegato come specialista in alcune azioni di sabotaggio. Gli operai elettricisti si prestarono per eseguire il collegamento telefonico con tutti i posti avanzati. Il servizio di disciplina era assicurato regolarmente dai carabinieri che avevano aderito al movimento e fu perfino provveduto alla protezione dei pochi esemplari di stambecchi rimasti nel parco del Gran Paradiso, mediante un servizio di guardia caccia.” (Franz Elter )

 

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